25 agosto 2014

che venga presto domani

Quando vado è sempre la stessa storia.
A volte ha più strascichi, altre meno, ma non è mai facile.
Torno, metto le bimbe a letto e poi dico che ho mal di testa, voglio solo fare una doccia e stendermi.
Vorrei anche vomitare, ma non lo dico.

Tu lo sai che il mal di testa è una scusa.
Che ho solo voglia di non parlare, ficcare il naso in un libro che mi porta in un altra dimensione, e addormentarmi così, senza pensare.

Mangerai da solo, arriverai in camera e mi toglierai il libro dalla faccia, e magari mi darai anche un bacio.

E domani sarà un altro giorno.

20 agosto 2014

progressi

Prima: 
mamma io non voglio una sorella, non mi piace, non possiamo darla a qualcun altro? io stavo meglio quando eravamo solo noi 3!

Oggi:
mamma, quando sono arrabbiata non mi piace avere una sorella, ma quando sono tranquilla si; tutte le mie amiche sono in vacanza e allora mi accontento..

Diciamo che un mese di stretta condivisione forzata poteva avere risultati ben peggiori.


12 agosto 2014

e..state in città

Ok, è iniziata la mia ora d'aria.
Palletta è a letto e a Ranocchia è concessa un po di TV.
In realtà la concedo a me, che da quando si alzano (stamattina erano le 6:55...), a quando vanno a letto, non faccio altro che intrattenere il mio giovane pubblico, nutrirlo, cambiarlo, impomatarlo di crema solare, spruzzarlo di antizanzare ed altre amene attività estive.

Siamo a casa noi donne, che il capofamiglia con la scusa che deve lavorare, si nasconde in ufficio con il condizionatore acceso e mangia pranzi veloci e riposa i suoi timpani.
Quando torna, altro che mogliettina sorridente e accudente; non fa a tempo a varcare la soglia di casa che le due scimmie sono tutte sue e io mi rifugio in bagno mezz'ora simulando qualche malore.

E siamo solo al 12 agosto. Gioie e dolori della genitorialità sono miei in esclusiva fino a fine mese.
Non so come ne uscirò.

La totale assenza di viaggi estivi è appena consolata dal tour di fine maggio in Cornovaglia.
Stavo per rinunciarci ma, guidata dalla filosofia che a meno di impedimenti gravissimi, di un viaggetto non ci si pente mai, sono partita.

Con 34 gradi esterni e la stanza da cui scrivo praticamente in fiamme, guardo queste immagini, e mi rinfresco se non il corpo, almeno lo spirito.







11 agosto 2014

vento dall'est

Portavo i capelli lunghi da...
non so, forse 20 anni.

Li ho tagliati. 

Le cose nuove mi piacciono, ma inevitabilmente mi rendono euforica e insicura.
Però sembrano tutte cose belle.

In questo lungo agosto cittadino sono completamente in balia delle due marmocchie.
Ma provo a tornare a questo blog abbandonato e vediamo se riesco a scrivere quel che succede.