3 novembre 2014
spiegazioni sull'amore
"L'amore è mettere i bisogni dell'altro davanti ai nostri" (Olaf)
Mamma cos'è l'amore?
E' un sentimento importante e...
Si però mamma, è come dice Olaf?
Cioè?
Che se a me scappa la cacca e anche a te, faccio andare prima te?
Ehm...si, anche questo...
LOVE LOVE LOVE
22 settembre 2014
in pausa pranzo io canto
Non era licenziarsi la cosa difficile.
Era capire che cosa fare da grande.
Non che ora io abbia le idee molto chiare, ma ho mollato la zavorra.
Ho studiato ingegneria, ma non sono un ingegnere, e ora che lo so è tutto più facile.
Si apre un mondo di possibilità che dà le vertigini.
Nessuna aspettativa da soddisfare, cose nuove da imparare, cose vecchie che saltano fuori e che non sono più da nascondere.
Per assurdo anche la vita fuori dal lavoro è più facile, più leggera.
E ha un senso.
Ora posso ammettere che:
Odio la responsabilità dei numeri
Amo cantare, che io sia stonata è un problema degli altri
Il mio primo concerto è stato di Marco Masini
So la trilogia dei film della principessa Sissi a memoria
Non mi piace fare tardi la sera, voglio dormire
Di fare l'ingegnere non me ne frega una beata fava!
10 settembre 2014
pronti, via..
Uscire alle 8:00, tornare alle 18:30.
Sono due anni che non faccio orario da ufficio.
E siccome iniziare un nuovo lavoro non è abbastanza, e avere un bel ruolo nel nuovo spettacolo non mi bastava, ho anche ricominciato a giocare a pallavolo.
Esorcizzare l'ansia di non stare dietro a tutto passando una settimana a cucinare, sporzionare e congelare, è grave?
1 settembre 2014
buon anno
25 agosto 2014
che venga presto domani
Quando vado è sempre la stessa storia.
A volte ha più strascichi, altre meno, ma non è mai facile.
Torno, metto le bimbe a letto e poi dico che ho mal di testa, voglio solo fare una doccia e stendermi.
Vorrei anche vomitare, ma non lo dico.
Tu lo sai che il mal di testa è una scusa.
Che ho solo voglia di non parlare, ficcare il naso in un libro che mi porta in un altra dimensione, e addormentarmi così, senza pensare.
Mangerai da solo, arriverai in camera e mi toglierai il libro dalla faccia, e magari mi darai anche un bacio.
E domani sarà un altro giorno.
20 agosto 2014
progressi
12 agosto 2014
e..state in città
Palletta è a letto e a Ranocchia è concessa un po di TV.
In realtà la concedo a me, che da quando si alzano (stamattina erano le 6:55...), a quando vanno a letto, non faccio altro che intrattenere il mio giovane pubblico, nutrirlo, cambiarlo, impomatarlo di crema solare, spruzzarlo di antizanzare ed altre amene attività estive.
Siamo a casa noi donne, che il capofamiglia con la scusa che deve lavorare, si nasconde in ufficio con il condizionatore acceso e mangia pranzi veloci e riposa i suoi timpani.
Quando torna, altro che mogliettina sorridente e accudente; non fa a tempo a varcare la soglia di casa che le due scimmie sono tutte sue e io mi rifugio in bagno mezz'ora simulando qualche malore.
E siamo solo al 12 agosto. Gioie e dolori della genitorialità sono miei in esclusiva fino a fine mese.
Non so come ne uscirò.
La totale assenza di viaggi estivi è appena consolata dal tour di fine maggio in Cornovaglia.
Stavo per rinunciarci ma, guidata dalla filosofia che a meno di impedimenti gravissimi, di un viaggetto non ci si pente mai, sono partita.
Con 34 gradi esterni e la stanza da cui scrivo praticamente in fiamme, guardo queste immagini, e mi rinfresco se non il corpo, almeno lo spirito.
